I 3 modi che il Sistema usa per renderti uno Schiavo Perfetto

di Federica Guarnieri

Se vuoi davvero vivere da uomo libero, hai bisogno di riconoscere prima le cose che ti impediscono di poterlo fare.



La vita è cambiata, non è più quella di una volta. Nascere nella nostra epoca è molto diverso dall’essere nati 5000 anni fa. In quell’epoca, saresti nato e cresciuto imparando a lavorare e a cacciare. Ma al giorno d’oggi quando nasciamo, ci viene assegnato un numero di previdenza sociale, abbiamo un certificato di nascita e veniamo inseriti in programmi culturali dove man mano che cresciamo, ci viene effettuato il ‘lavaggio del cervello’ in conformità con le aspettative della società.


Naturalmente, nessuno di noi vuole essere considerato uno schiavo, ma se vogliamo essere onesti, dobbiamo riconoscere che lo siamo veramente… tutti. Il mondo e le sue istituzioni sono state accuratamente progettate, per noi, dal ‘potere’ e le persone che detengono questo potere, si preoccupano solo di due cose: il controllo e il profitto.


Ciò che vediamo, è come il nostro stile di vita, le nostre abitudini e motivazioni siano stati accuratamente decisi da poche persone che gestiscono, di fatto, l’intero pianeta. L’elite che governa il mondo, non vuole una popolazione di pensatori, vuole una popolazione di lavoratori obbedienti e docili.


Ecco, dunque, i 3 modi in cui il mondo è stato progettato per renderti uno schiavo perfetto:
1) Il sistema educativo




La scuola insegna a: memorizzare, ripetere e… ‘rigurgitare!’ Esatto, la parola che meglio descrive il sistema scolastico è, purtroppo, questa. Il sistema è progettato esattamente a questo scopo. Memorizzare e ripetere, ottenere buoni voti, ottenere un diploma o una laurea e quindi guadagnarsi un lavoro, grazie al quale diverrai un dipendente di qualcun altro per il resto della tua vita.




Il sistema scolastico ti preparerà ad essere un lavoratore a tempo pieno, ed è estremamente difficile far emergere i tuoi talenti quando la tua mente è occupata esclusivamente dallo studio, dai test e dai vari progetti ed esami. La scuola non insegna a creare una carriera per se stessi, non insegna ad essere autosufficienti, a creare una famiglia, ad essere felici, non insegna a pensare con la propria testa, non insegna la spiritualità e tutte le altre cose che sono davvero importanti nella vita.




Tra i banchi di scuola non si parla mai di complotti politici, questo perché la ‘questione’ è di proprietà del governo ed è estremamente ‘Top secret’! Nel momento in cui i nostri figli arrivano ad avere 5/6 anni, vengono letteralmente dati in pasto ad un sistema di governo regolato sulla manipolazione, che li sputa fuori dall’altra parte quando ne hanno 18, senza la benché minima idea di chi sono, di cosa stanno facendo, di come funziona il mondo, di come poter vivere e… cosa più importante di tutte, di come poter essere felici. Il sistema educativo è stato progettato per renderti una pecora obbediente, in un gregge di milioni, se non miliardi di altre pecore come te. Niente di più, niente di meno.
2) La corsa al successo




Dopo aver dimostrato che sai seguire le regole, dopo che ti sono state sottratte le tue passioni, la tua creatività e individualità, dopo che è stato potenziato in te il concetto di dualità e competizione, ti viene ‘permesso’ di salire sulla “ruota del criceto”. A causa dell’inflazione e della folle quantità di soldi che si sprecano solo per sopravvivere nel mondo di oggi, offriamo il nostro tempo per un lavoro che molto spesso ci logora. Questa è l’unica opzione che abbiamo. Dopo tutto, abbiamo debiti e bollette da pagare. Se anche scegliamo di andare all’università per aumentare le nostre probabilità di ottenere un buon lavoro, è probabile che finiremo nello stesso modo.




Quando si lavora per 40 ore alla settimana e se ne spendono altre 5-10 per recarsi a quel lavoro, quello che ci rimane sono solo 5 ore, 5 ore per riposarsi e rilassarsi ogni giorno. Se fai un calcolo, ti puoi rendere conto che in pratica ti vengono rubate 50-55 ore alla settimana della tua vita! Non è colpa tua… è solo il modo in cui il mondo è stato progettato.








Quando vivi una vita dedicata esclusivamente a sbarcare il lunario, non stai più lavorando per il progresso economico e per una cooperazione che farà stare bene tutto il mondo, stai lavorando solo per restare in vita. A volte chiamiamo questo tipo di lavoro ‘schiavitù’. E quando a tutto questo aggiungiamo il consumismo, anch’esso indotto dal sistema, in virtù del quale ci sentiamo in dovere di acquistare beni superflui, non necessari, chiedendo prestiti e facendo debiti, spendiamo il resto della nostra vita cercando di pagare il tutto, in un circolo vizioso allucinante.


A questo punto, dove possiamo trovare il tempo per la nostra personale auto-realizzazione, per la scoperta di noi stessi, della nostra coscienza, e per sviluppare le nostre passioni, se non possediamo oggettivamente il nostro tempo e le nostre finanze? Diventiamo schiavi del nostro lavoro e dei debiti maturati e poi un giorno ci svegliamo pensando: “Oh mio Dio, ho 60 anni!” La corsa al successo, è una trappola progettata per mantenere un ingranaggio produttivo e impassibile nella macchina del capitalismo.
3) Televisione




Gli spot pubblicitari ti lavano il cervello! Un esempio per tutti: il cibo spazzatura come quello dei fast food, pubblicizzato come sano, festeggiato e glorificato… ma la cosa più ripugnante è che la pubblicità per promuovere questo ‘cibo’, viene studiata apposta per attirare i bambini, così da poter avere più leva sugli adulti.


I telegiornali, poi, devi sapere, sono di proprietà delle elite che hanno il potere, quello che vedi, dunque, è pura disinformazione. Il materialismo, in generale, è spinto fino all’impossibile, nel tentativo di farci sentire meno di quello che siamo. Anche i programmi sono vuoti, banali e poco intelligenti. La televisione è una macchina per paralizzarti il cervello!


Ma tu sei troppo stanco dopo aver lavorato tutto il giorno per fare altro, quindi ti siedi. La giornata è stata così noiosa, che hai bisogno di qualche forma di divertimento, hai bisogno di spegnere la testa e accendere la televisione: una soluzione, ovviamente, perfetta per il sistema!


Quando si spendono oltre 50 ore alla settimana del proprio tempo per lavorare e non si pratica mai la spiritualità, come ci si può sentire davvero completi dentro di sé? Quando si passa attraverso un sistema che ci svuota a poco a poco, che ci ruba la nostra creatività, come possiamo aspettarci di sentirci bene e in pace con noi stessi e gli altri?


Quindi, questo è quello che purtroppo accade: passi attraverso la scuola, trovi un lavoro e scambi il tuo tempo per soldi, che per lo più consumerai in tasse, bollette e cianfrusaglie inutili. Questo crea un vuoto dentro di te che non se ne andrà mai. Vedrai la tua vita vuota e insignificante, ma sarai troppo stanco per fare altro che non sia guardare dentro ad uno schermo. Accenderai allora la tua televisione e tutto ciò che vedrai sarà pubblicità che promette finta felicità.


Nessuno ti ha mai mostrato le vera felicità. Spendi soldi che non hai, nel tentativo di migliorare la tua vita e finisci per essere sepolto ancora di più nei debiti e nella depressione. Ti è stato insegnato per tutta la vita ad identificarti con il tuo ego, in modo da migliorare il tuo senso di identità e di autostima. Il consumismo e il materialismo sono letteralmente costruiti sul processo del “nastro trasportatore” della scuola, del lavoro, della televisione, del desiderio di sentirsi realizzati, del successo, della competizione e della dualità.


Il mondo è stato progettato per renderci spiritualmente insensibili, al fine di depredare il nostro stimolo, il nostro istinto ad avere uno scopo vero nella vita. Ascolta, dunque, il tuo cuore e la tua intuizione. Pratica la spiritualità, fai meditazione e abbi il coraggio di fare ciò che ti fa sentire davvero vivo. La vita è davvero troppo breve per continuare a correre sulla “ruota del criceto”.


Articolo di Federica Guarnieri


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