Giovane Cardiochirurgo Italiano di Successo nel Regno Unito. In Italia sarebbe precario

25/06/2023 - Simone Speggiorin, il più giovane e talentuoso cardiochirurgo italiano nel Regno Unito, è una testimonianza comune di migliaia di giovani italiani che sono stati "rifiutati" nel loro paese natale e accolti a braccia aperte all'estero. La sua storia è stata raccontata sulle pagine del Sole 24 Ore.


Attualmente, Simone lavora presso il Glenfield Hospital di Leicester, a 140 chilometri da Londra, dove opera come medico chirurgo strutturato, con un team di supporto e una sala operatoria dedicata. Ogni giorno, si occupa di interventi chirurgici al cuore di bambini affetti da malformazioni cardiache o tracheali. Inoltre, ogni anno, si concede alcuni giorni di ferie per recarsi in India, in collaborazione con l'organizzazione di beneficenza "Healing Little Hearts", per operare i bambini bisognosi. Nonostante gli elogi ricevuti, Simone si considera uno dei tanti che hanno lasciato l'Italia perché non vi erano opportunità di crescita.


In soli quattro anni, il giovane cardiochirurgo ha operato con successo oltre 500 bambini, un traguardo che gli sarebbe stato precluso nel suo paese d'origine, nonostante il suo curriculum impeccabile. Dopo essersi laureato in medicina all'Università di Padova in soli sei anni, Simone si è specializzato in cardiochirurgia. Tuttavia, nonostante la sua eccellenza accademica, non ha ricevuto offerte di lavoro in Italia. Sotto la guida del professor Martin Elliott, direttore del Great Ormond Street Hospital di Londra, Simone ha deciso di intraprendere un nuovo percorso di formazione, lasciando alle spalle la sua vita in Italia.


Oggi, Simone è uno dei cardiochirurghi più rispettati e ammirati nel suo campo. Tuttavia, quando gli viene chiesto se tornerà in Italia, la sua risposta è categorica: "Non ora. Il nostro paese non è un luogo adatto ai giovani. La maggior parte dei miei compagni di università è all'estero. Sapevamo che se volevamo realizzare i nostri sogni, dovevamo andare a prenderli. Tra i miei amici, ci sono persone straordinarie come Paolo De Coppi, il brillante scienziato di 41 anni che ha scoperto le cellule staminali nel liquido amniotico e lavora a Londra. Ho anche un amico nella Silicon Valley che crea startup di successo uno dopo l'altro. Un mio coetaneo di Padova è diventato professore di economia in Australia."


In conclusione, la storia di Simone Speggiorin rappresenta un esempio di "cervello in fuga" che ha trovato il successo e il riconoscimento all'estero, mentre l'Italia ha perso una delle sue migliori menti mediche.

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