Pagati da aziende del farmaco,ecco perche' i medici non parlano

15/03/2021 - VENEZIA Impossibile non ripensare alla maxi inchiesta aperta nel 2003 dall’allora procuratore di Verona, Guido Papalia, sulla Glaxo SmithKline,
accusata di aver distribuito mazzette, regali e viaggi a medici pronti a prescriverne i farmaci a scapito di quelli della concorrenza. Sei anni di indagini e udienze, 4.713 indagati e, nel 2009, la sentenza: sei imputati condannati a una sanzione fra i 300 e gli 800 euro e un patteggiamento. Tutti gli altri — camici bianchi, dipendenti Glaxo, informatori farmaceutici, farmacisti, dirigenti — assolti o usciti dall’inchiesta (556) prima del processo. Ora però il Codacons pubblica sul proprio sito un lungo elenco di ospedalieri e medici di famiglia «finanziati» dalle case farmaceutiche. Tra questi, 125 tra specialisti, primari e medici di base di tutte le province venete, anche se la maggioranza lavora per le Aziende ospedaliere di Padova e Verona.

In nome della trasparenza

«Così i veneti possono verificare se il proprio dottore ha ricevuto finanziamenti dalle case farmaceutiche — spiega Carlo Rienzi, presidente del Codacons — potrebbero essere legittimi, ma devono essere dichiarati, così come le finalità collegate. È giusto che un paziente conosca i rapporti tra il medico curante e le ditte produttrici i medicinali da lui prescritti». In tale ottica l’associazione, assistita da un pool di legali, ha diffidato i sette Ordini dei medici del Veneto affinché impongano agli iscritti l’obbligo di esporre in ambulatorio cartelli che ne illustrino gli eventuali legami con le multinazionali dei farmaci. «In più chiederemo alla Guardia di Finanza di verificare se tali entrate vengano dichiarate al Fisco — aggiunge Rienzi —. E intanto abbiamo inviato l’elenco dei medici all’Anac, l’Autorità anticorruzione. Da dieci anni combattiamo i conflitti d’interesse in sanità e in questo caso la nostra preoccupazione è che vengano prescritti farmaci anche quando non ce n’è bisogno. Chiederemo all’Inps le ricette, per vedere se i medici coinvolti scelgano solo i prodotti dell’azienda con cui sono in contatto».

Medici pagati da aziende del farmaco, il Codacons pubblica i nomi online - CorrieredelVeneto.it

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