Bologna come la Cina : la follia del credito sociale approda anche in Italia

08/05/2022 - Il Social Credit System, ossia il sistema a punti in vigore da tempo in Cina, sta approdando anche in Italia. E’ in fase sperimentale, ma anche qui in Italia si è scelto di applicare il modello di Pechino, “la piu’ antica città a tradizione comunista”.

SEGUICI SENZA CENSURA SU TELEGRAM

A Pechino il sistema consiste in un meccanismo di premi, ricompense e sanzioni che dipendono dal comportamento dei cittadini. Se paghi in ritardo una tassa, prendi una multa dalla Polizia Municipale, gestisci male la raccolta differenziata, usi troppo spesso l’auto, stai troppo ai videogiochi, ecco che il tuo rating sociale diminuisce ed arrivano le punizioni. Ugualmente, se critichi il Partito o partecipi a organizzazioni avverse al governo. Con un rating sociale troppo basso non si possono comprare biglietti aerei, ottenere prestiti dalle banche, vivere nei quartieri più benestanti, svolgere determinate professioni o addirittura è vietato lasciare il Paese. Oltretutto, chi frequenta persone con un rating sociale basso può vedersi ridurre il proprio rating.

SEGUICI SENZA CENSURA SU TELEGRAM





Come riportato dal “Corriere di Bologna”, questo esperimento ora è in rampa di lancio in Emilia Romagna, precisamente nel capoluogo emiliano, che annuncia con soddisfazione l’introduzione del “portafoglio del cittadino virtuoso”.

SEGUICI SENZA CENSURA SU TELEGRAM

Il metodo orwelliano di controllo sociale ora approda anche da noi. Più rispetti le regole e ti adegui, più acquisisci lo status di bravo cittadino. Un nuovo perfetto sistema di controllo.

Il progetto di Bologna è ancora in fase sperimentale e verrà probabilmente reso disponibile a partire da quest’estate. Questo sistema a punteggio di credito sociale bolognese differirà da quello della Cina in due modi: è volontario (per ora) e le persone non saranno penalizzate per comportamenti scorretti. Il comune spera che trattando il programma come una carta premio, l’adozione aumenterà.

SEGUICI SENZA CENSURA SU TELEGRAM

Si chiama “Smart Citizen Wallet”, ossia “il portafoglio del cittadino virtuoso”, come è stato definito dallo stesso Assessore all’Agenda Digitale Massimo Bugani, ex grillino ora a sinistra. Così spiega il progetto: “Con il “portafoglio del cittadino virtuoso”, il cittadino avrà un riconoscimento se differenzia i rifiuti, se usa i mezzi pubblici, se risulta attivo con la Card cultura, se usa bene l’energia etc… Comportamenti virtuosi che corrisponderanno a un punteggio che i bolognesi potranno poi “spendere” in premi (ancora in via di definizione)”. L’Assessore ha anche specificato che “ovviamente nessuno sarà costretto a partecipare, chi vuole darà il consenso scaricando e utilizzando un’apposita applicazione, io credo saranno in tanti ad aderire. Vogliamo fargli capire che non sono degli “sfigati”, ma che i loro comportamenti verranno premiati”

SEGUICI SENZA CENSURA SU TELEGRAM

Con questa app, quindi, i cittadini saranno valutati in base all’obbedienza dall’amministrazione comunale di turno. E in base al proprio comportamento si riceveranno premi o punizioni.Nella foto l’Assessore all’Agenda Digitale del Comune di Bologna, Massimo Bugani

SEGUICI SENZA CENSURA SU TELEGRAM

Quella dello “Smart Citizen Wallet” è una formula per cui se fai esattamente come impone lo Stato avrai dei vantaggi economici, tra cui sono previsti sconti sui trasporti pubblici, sconti sulle tasse rifiuti, e sconti sulle attività culturali. Insomma, chi entrerà nel club dei più obbedienti avrà il privilegio di far parte dell’ élite dei cittadini di serie A, che godranno di maggiori diritti rispetto a tutti gli altri.



Nell’Emilia Romagna di Bonaccini, dunque, il sistema cinese di patente a punti piace notevolmente. Ma quello di Bologna è uno dei tanti esempi che si stanno diffondendo a macchia d’olio, in quanto il portafoglio digitale del cittadino ha visto luce anche nella capitale, a Roma. Sul sito del Comune di Roma, si legge “Il Citizen Wallet è una piattaforma di premialità che incentiva i comportamenti virtuosi messi in atto dai city user, volti a migliorare la sostenibilità ambientale, sociale ed economica della città, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030″.

SEGUICI SENZA CENSURA SU TELEGRAM

Dal locale, successivamente, il progetto sperimentale passerà al nazionale. Questo sistema a punteggio verrà introdotto piano piano, a piccole dosi e sottoforma di un bene per l’umanità. E’ sempre questa la strategia: sottolineare solo gli aspetti positivi, trascurandone i lati oscuri. Se questo programma di valutazione del credito sociale di Bologna dovesse andare bene, verrà adottato sempre da più sindaci in più città d’Italia. Potrebbe avere un impatto significativo sul Paese intero e sulla Ue, e se il governo gradirà i risultati, lo schema sarà sicuramente ampliato.

SEGUICI SENZA CENSURA SU TELEGRAM

Italia come la Cina?

Questo sistema piacerà sicuramente ai cittadini zombie e via via che diventerà di uso comune in tutta la penisola, questo subirà una serie di modifiche sino a quando, oltre ai premi, arriveranno anche le “punizioni”…Cosa potrà succedere un domani a chi non rispetterà le regole? Per capirlo basta vedere cosa accade in Cina oggi a chi ha un punteggio social troppo basso.

SEGUICI SENZA CENSURA SU TELEGRAM


Ciò che a molti sembrava quasi una fantasia impossibile da realizzare, soprattutto in un Paese occidentale, e da alcuni potevano essere considerate “teorie da complottisti “, invece ora il credito sociale è una realtà di fatto, di cui Bologna ne è la città “pilota” italiana.




SEGUICI SENZA CENSURA SU TELEGRAM

Nessun commento:

Post più popolari